il salotto,il soggiorno

Il soggiorno d’autore, in casa Milà di Gaudì:

Egli disse:”Il gran libro sempre aperto e
che bisogna sforzarsi di leggere
è quello della Natura“.

“Rifare il soggiorno”…….. è una decisione che arriva solitamene quando i nostri ambienti ormai sembrano spazi naturali e selvaggi,smettiamo di leggerli, come appunto diceva Gaudì e, per necessità estrema, decidiamo di rifare tutto. L’usura estrema che costantemente si abbatte su questa parte della casa in cui vi si trascorre il 90% del tempo,ci obbliga a restyling completi più o meno profondi, con annessioni ,sovente,di corridoi,cucine,ingressi. progetto salotto 2 progetto salotto  Dopo tali trasformazioni accade che le forme,dimensioni,esposizioni,ne vengano completamente stravolti dovendo così ricreare le giuste proporzioni.

Per esempio accade che la cucina si debba integrare attivamente nel contesto ormai generale, esigendo che risulti armoniosamente sfumata , per una gradevolezza al passaggio visivo con il soggiorno;o anche, un armadio che prima era separato da una parete di un corridoio dovrà apparire, nella zona giorno, gradito elemento di arredo.

Esame fondamentale da superare è la prova della porta di ingresso,che aprendo direttamente nel salotto, dovrà dare l’effetto sorpresa, per confondere l’occhio ad obbligazioni architettonico strutturali dei luoghi; se l’angolo cottura ci viene di fronte evitare,cappe inox, piastrellature eccessive,limitarle alla zona immediatamente adiacente a fornelli,lavabo,lavorazione cibi, sembrerà meno “laboratorio”,il risparmio che faremo nella quantità lo potremo utilizzare nella qualità fisica e architettonica poster_angolo-cottura-inserito-nel-soggiorno(nella foto vediamo un ambiente equilibrato nella minimalità, subisce però un contrasto evidente  con le piastrelle che donano un effetto: bersaglio per freccette). Utile è giocare con, colori, particolari curiosi, con lo scopo  di mettere in second’ordine antiestetiche travature o protuberanze varie (qui sotto vediamo come un total white nasconda una scomoda colonna,armadi,e l’angolo cottura risulti omogeneo nell’ambiente);soggiorno angolo cottura (2) svariate possibilità ci arrivano dalle pitture che lavoreranno acchè tutto risulti “normale” e parte del tutt’uno. Utilizzeremo tonalità scure   per dare serietà ad un ambiente classico; bicromie per rendere complementari stili diversi;

Le tinte unite dovranno attendere i giusti compromessi con pavimento e mobilio

piacevoli effetti a stucco renderanno meno ” ristorantiva” una cucina;l’uso di stuccoline, oltre a dare un lavoro rifinito, doneranno una linearità maggiore ai luoghi;

L’uso di disegni impressi sulle pareti personalizzeranno  la casa,la tecnologia digitale in questo caso è di grande aiuto;se per passione disegnamo,scriviamo,messi in digitale possono diventare opere d’arredo per la nostra casa grazie agli affreschi digitali;questi rapiranno l’occhio di chiunque svelando una passione agli ospiti o ricordandoci piacevolmente chi siamo….. e dove andiamo…. ; artemuro è un buon posto da visitare.

In linea generale non è utile riproporre le finiture precedenti i lavori, sembrerà di non aver fatto niente, una chance si può lasciare al total white.

Per mio personale piacere penso a queste proposte:i verdi e celesti.

Il verde infatti è simbolo di vitalità e riproposizione ,come ancestralmente ci viene dalla primavera;viene utile sfruttarlo per la zona conversazione aiuta ad avere sempre un’atmosfera sveglia e attenta. -verde-azzurro- ral 6018 e accostamenti

Per richiamare gli elementi in tessuto che arredano la casa possiamo far uso sulle pareti di disegni geometrici,normalmente linee rette,che richiameranno le soventi strisce dei cuscini o delle tende così da determinare un filo conduttore.

Sempre in tema di arredamento se siamo indecisi sull’integrazione di alcuni oggetti è bene non mischiare diverse finiture legno, piuttosto inserire del laccato bianco è la scelta migliore.
Ricordo che è meglio verificare le campionature di colore nei luoghi di destinazione onde evitare sorprese. I colori sono sempre in diretta interazione con l’ambiente circostante,quindi una diversa esposizione,una luce artificiale, riflessi, ne potrebbero cambiare totalmente la tonalità.
Tra i colori proposti vi è il turchese,particolare attenzione è da dedicargli; è un colore allegro di cui è facile abusarne che invece è bene “contenere” per non sovraccaricare troppo l’ambiente,utile sarà riservarlo ai contrasti o a  complementi d’arredo tessili o meno.

A voi l’ardua sentenza, e poi…….. non è bello ciò che è bello è bello ciò che piace………..

Per preventivi o informazioni  stefano mereu, decorazioni d’interni.

e-mail: stefanomereupitture@gmail.com

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in il salotto, il soggiorno e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...